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È davvero una splendida notizia: L’Economia della Consapevolezza è stata presentata per la prima volta all’estero, davanti a un pubblico internazionale di giovani. Tutto questo è avvenuto grazie a Marcella Zoccoli che è entrata in sintonia con le tematiche dell’Economia della Consapevolezza e, con entusiasmo, le sta divulgando a livello internazionale.
Marcella è entrata in contatto con il blog alcuni anni fa, ed è venuta a una mia conferenza al Teatro Litta. Finita la conferenza mi ha parlato: era in un momento di passaggio e di cambiamento della sua vita, e il libro “Per fare un manager ci vuole un fiore” le è stato di grande aiuto nel percorso alla consapevolezza. Poi ha deciso di trasferirsi in Finlandia, dove ha iniziato un diverso percorso professionale, ma non ha mai smesso di tenere contatti con il blog cercando di sviluppare molto le tematiche dell’Economia della Consapevolezza.
Ecco, di seguito, il racconto della sua recente esperienza di divulgazione.

                                                                                                                   Niccolò


Il 13 Febbraio ricevo un invito da parte dell’AIESEC Jyväskylä (Finlandia), per partecipare come speaker alla conferenza annuale dal tema Leadership in a changing world.
L'Economia della Consapevolezza varca i confini nazionaliL’AIESEC è un’organizzazione internazionale fondata nel 1948, riconosciuta dall’UNESCO e presente in 127 paesi, tra i quali l’Italia. Interamente gestita da studenti, mira al raggiungimento della pace e dello sviluppo del potenziale umano facendo scaturire particolari caratteristiche di leadership nei giovani, tramite esperienze pratiche in contesti stimolanti.
L’invito naturalmente mi riempie di gioia, perché lavorare con e per i giovani mi piace. Ma poi mi rendo conto, per le molte emozioni elettrizzanti che sento nascere in me, che c’è anche un’altra importantissima ragione.L'Economia della Consapevolezza varca i confini nazionali
Sono, infatti, una lecturer della JAMK University of Applied Sciences di Jyväskylä, città finlandese situata nella regione meridionale “dei mille laghi”. Insegno competenze di base, teorie e stili di Leadership e, non di rado, a lezione porto come esempio il “caso Niccolò Branca”. Subito sento che quella è una splendida occasione per promuovere, anche al di fuori dell’aula universitaria, l’Economia della Consapevolezza.

Da oltre un anno studio la business philosophy e lo stile di leadership del conte Niccolò Branca: la mia tesi di Master è proprio relativa a questo argomento. Farmi strumento, veicolo di diffusione del L'Economia della Consapevolezza varca i confini nazionalisuo pensiero e della sua azione, al di fuori dei confini italiani, mi onora e mi elettrizza.
Tuttavia parlarne a un pubblico allargato, in un’altra lingua, e in un paese come la Finlandia, così diverso dall’Italia, mi desta anche qualche preoccupazione.
Ho solo una domanda nella mente e nel cuore: come trasferire a un pubblico giovane e internazionale un concetto così intimo, il risultato di un cammino personale e professionale così impegnativo e profondo, senza snaturarne la sua vera essenza?L'Economia della Consapevolezza varca i confini nazionali
Per due mesi ho meditato, riletto il suo libro “Per fare un manager ci vuole un fiore” rivisto gli appunti presi per la tesi, ascoltato nuovamente le sue interviste e speech, preparato le slides e poi… la notte prima della presentazione, il ricordo delle sue parole: “in noi c’è già’ tutto ciò che ci deve essere, dobbiamo solo divenirne consapevoli”.
Ed ecco la magia.

Infatti, per dare forma ai miei pensieri, emozioni e percezioni ed essere pronta a trasferire ad altri la filosofia di business del Conte e la sua visione di azienda, è stato sufficiente arrendermi semplicemente alla consapevolezza che in qualche modo, con il mio L'Economia della Consapevolezza varca i confini nazionalilavoro, faccio parte di quel tutto che l’azienda Branca rappresenta.
Seguendo i solidi principi dell’Economia della Consapevolezza e facendo fluire attraverso la mia persona, con empatia e passione, i valori condivisi con Niccolò Branca eccomi là dopo un paio di mesi, il 18 Aprile, alla Facoltà di Educazione dell’Università di Jyväskylä, nello splendido edificio Ruusupuisto, a presentare l’Economy of Awareness alla mia audience.L'Economia della Consapevolezza varca i confini nazionali
Davanti a me solo giovani, rigorosamente under 30, che mi guardano con curiosità, affascinati dal concept di azienda come Living Organism, dall’importanza della Self-Awareness e da come la meditazione (anche in azienda) possa portare ottimismo, passione, energia, speranza e luce, che si rifletteranno poi nel modo di fare business.
Tutti ingredienti fondamentali per contribuire all’importante e sempre più urgente cambiamento, necessario per guidare con responsabilità e consapevolezza il processo creativo di un nuovo “sistema pianeta”.

Marcella Zoccoli


March e il suo cappello magicoMarcella Zoccoli ha sviluppato 30 anni di esperienza nel business internazionale, ricoprendo ruoli di responsabilità nelle vendite, nel marketing e nella comunicazione. Ha vissuto e lavorato 4 anni in India, dove ha appreso l’arte della meditazione, coltivando interesse per la fusione degli approcci occidentali e orientali nella vita e nel business.
Dal 2015 vive in Finlandia, e ha reindirizzato la sua vita professionale verso l’insegnamento. Attualmente è lecturer presso la JAMK University, dove tiene corsi sulla leadership. Prossima a concludere un MBA, con tesi relativa alla Leadership di Niccolò Branca, crede fortemente nei principi e nei valori condivisi, nei rapporti umani basati sulla fiducia, l’impegno e il rispetto, e si sente parte dell’Economia della Consapevolezza.

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