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Il cambiamento intorno a noi, nell’impresa e dentro di noi

Un fruttuoso incontro tra professori e imprenditori all’Università Bocconi

Il 4 dicembre sono stato ospite di una tavola rotonda di professori e imprenditori organizzata da ISVI (Istituto per i Valori d’Impresa), all’Università Bocconi.Il cambiamento intorno a noi, nell'impresa e dentro di noi
L’incontro ha avuto luogo nella splendida cornice della Sala Consiglio ed era parte del ciclo “Il cambiamento intorno a noi, nell’impresa e dentro di noi”.

Il titolo che è stato scelto per il mio intervento, “La crescita interiore come driver del cambiamento”, faceva richiamo ai temi trattati nel mio nuovo libro, L’Economia della Consapevolezza – Coscienza, interdipendenza, sostenibilità.

Da ciò è partito un lungo e fruttuoso scambio di esperienze tra i partecipanti, per il quale ringrazio particolarmente il prof. Vittorio Coda – presidente comitato scientifico ISVI – che vedete accanto a me nelle foto – e i professori Marco Vitale (Vitale-Zane & Co.) – membro comitato scientifico ISVI – e Riccardo Taranto, consigliere delegato  dell’Università Bocconi, che hanno anche contribuito all’organizzazione di questo interessante incontro.

Un soggetto analizzato a fondo è stato quello delle decisioni manageriali e del processo cognitivo che porta a effettuare scelte di fondamentale importanza. Come un imprenditore o un manager sceglie? Come Il cambiamento intorno a noi, nell'impresa e dentro di noidovrebbe scegliere?

Nell’Economia della Consapevolezza l’enfasi è posta sulla motivazione iniziale, strettamente legata alla volontà di operare per un bene comune.

La motivazione iniziale, inoltre, è sempre congiunta alla lucida Consapevolezza di essere Imprenditori del Presente.
Perché è proprio attraverso il nostro fare nel presente che, noi tutti, poniamo le salde fondamenta che ci permetteranno anche di costruire un futuro migliore per noi stessi, per chi ci sta vicino, per la comunità in cui operiamo, per il resto del paese, per il mondo intero, per l’ambiente e per tutti gli esseri viventi che lo abitano.

Tuttavia è necessario porre attenzione anche a come reagiamo quando ci troviamo di fronte a un problema o a una sfida.
Alcuni di noi affrontano l’evento problematico in modo diretto. Altri, invece, preferiscono fuggire, psicologicamente o fisicamente, dalla situazione che crea loro disagio.
È certo però che, indipendentemente dall’appartenenza alla prima o alla seconda categoria di persone, molti di noi non possono fare a meno di lamentarsi.

Lamentarci però ci fa uscire dal presente.Il cambiamento intorno a noi, nell'impresa e dentro di noi
Se non siamo presenti – se non siamo, cioè, totalmente nel presente – non possiamo avere una chiara visione dell’accaduto.
Quindi, qualsiasi decisione prenderemo, la nostra sarà solo una reazione alla tensione provocata da una situazione problematica, non un’azione consapevole.

Quando siamo presenti, invece, c’è integrità interiore, c’è forza, disposizione ad abbracciare qualsiasi cosa la vita intenda porre davanti a noi, nel bene e nel male. In questa presenza c’è Consapevolezza.

Per questo un Imprenditore del Presente è anche una persona che accoglie tutto ciò che c’è così come è, senza lamentarsi, senza scappare né attaccare.
Nella vera presenza capisce come agire e decide le azioni giuste da intraprendere.

Perché, è proprio attuando delle decisioni in questo presente che possiamo determinare il nostro futuro.

                                                                           Niccolò

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